R.I.S. ROMA 2 - Delitti imperfetti
Fiction di TaoDue andata in onda su Canale 5
da Martedì 22 Marzo a Martedì 24 Maggio 2011

Di Francesco Miccichè


Interpreti principali

Euridice Axen
Fabio Troiano
Jun Ichikawa
Marco Rossetti
Primo Reggiani
Giuseppe Loconsole
Pierluigi Corallo
Massimo Wertmüller

New entries

Simone Gandolfo
Lucia Rossi

Banda del Lupo

Marco Basile
Marco Mario De Notaris
Antonio Grosso
Nicola Nocella
Greta Scarano

Camei

Massimo De Santis
Chiara Gensini
Alessandro Tersigni



Capitano Lucia Brancato
Capitano Daniele Ghirelli, detto Ghiro
Tenente Flavia Ayroldi
Tenente Bartolomeo Dossena
Sottotenente Emiliano Cecchi
Appuntato Fabrizio Sasso
Maggiore Ernesto Rambaudi
Comandante Guglielmo Abrami



Tenente Orlando Serra
Sottotenente Bianca Proietti



Mario Pugliese, il Lupo
Stinco, la Scimmia
Gerry Pugliese, la Tigre
Ninni Zanchi, il Maiale
Giordana Ravelli, il Coniglio



Giornalista Terracciano
Selvaggia, amica di Ghiro
Samuele Dettori, lo stalker

La prima serie si chiudeva con la promozione di Daniele Ghirelli al grado di Capitano, mentre Alex, il misterioso amante del Capitano Lucia Brancato (la deliziosa Euridice Axen, figlia dell'indimenticato Adalberto Maria Merli, cui assomiglia nei tratti del viso come una goccia d'acqua) veniva trovato barbaramente ucciso nella sua abitazione per mano della Vendicatrice, già smascherata dall'efficiente pool di investigatori (leggi: Interpreti principali). Sulla scia del dolore mai elaborato da Lucia Brancato - che nella seconda serie dovrà ricorrere all'aiuto di uno psicanalista per superare il trauma della perdita, che l'ha portata ad una chiusura ermetica verso gli affetti - un ulteriore delitto eclatante è alle porte: il Tenente Flavia Ayroldi, proiettata serenamente verso un futuro roseo e allettante sotto ogni profilo, viene investita e uccisa dall'automobile di due componenti della Banda del Lupo, spietato gruppo di assassini che costituisce la cosiddetta linea gialla, ovvero il Leitmotiv della serie, attorno a cui ruotano i vari episodi. La Banda del Lupo agisce inizialmente in incognito, i volti nascosti dietro inquietanti maschere di animali che terrorizzano esponenti dell'alta società, derubandoli, stuprandoli, umiliandoli e uccidendoli. La trama si dipana complessa e articolata quanto le implicazioni psicologiche che scaturiscono dagli eventi e si concatenano a poco a poco tra i vari personaggi, creando intrecci paralleli: l'ulteriore shock collettivo per la perdita del Tenente Ayroldi innesca una tensione generale (sotto entrambi i profili psicologico e d'azione) volta a sbrogliare una matassa sempre più intricata che gradualmente porta a svelare non solo i volti, ma anche il passato, la storia, la vita e le motivazioni di una banda di frustrati annoiati che tentano di sopperire al vuoto delle loro esistenze con la trasgressione attraverso il Male fine a se stesso.

Parallelamente s'intrecciano i percorsi dei personaggi principali, coinvolti tra loro in fitte indagini sorrette come sempre da sofisticati metodi d'indagine scientifica, ma anche in una complessa rete di rapporti interpersonali che a più riprese (e ahimè a tratti su binari anche troppo prevedibili) investe la sfera intima e personale di ciascuno. Le due new entries giocano in questo senso un ruolo decisivo: mentre il Sottotenente Bianca Proietti - specializzata in crimini ambientali, solo in apparenza svampita e distratta - innesca una travagliata love story con lo sposatissimo Tenente Emiliano Cecchi, ansioso di evadere dalla prigione di un matrimonio ormai asfittico, il Tenente Orlando Serra - biologo specializzato in neuroscienze: un sorprendente e talentuoso Simone Gandolfo - costituisce motore di attrito proprio con il Capitano Lucia Brancato, riuscendo pian piano a toccarne le corde più intime e permettendole di superare la profonda crisi interiore. Il bel tenebroso Tenente Bartolomeo Dossena intreccia invece una relazione sentimentale con la sorella dell'unico componente femminile della Banda, mentre il neo-Capitano Daniele Ghirelli... resta sempre affettuosamente Ghiro, senza montarsi la testa, ancorato al suo prezioso sense of humour che solleva tutti dalle svolte più drammatiche e gli fornisce la carica giusta (merito anche del Caffè Kimbo? Ai posteri l'ardua sentenza!) per riprendersi dalla débacle d'esordio e focalizzarsi sul suo ex-amico e ora rivale Stinco (la Scimmia del gruppo) riuscendo a smascherarlo sia sul piano informatico sia su quello umano. Da segnalare il cameo di Massimo De Santis - già Valerio Flaviano nell'ottava serie di Distretto di Polizia - che qui interpreta Terracciano, giornalista senza scrupoli a caccia di scoop che strumentalizza le gesta della Banda per gettare nel ridicolo la squadra investigativa del R.I.S.; mentre resta da dimenticare la partecipazione molto poco straordinaria di Monica Bellucci al terz'ultimo episodio.

A prescindere da alcune svolte filmiche scontate e tutto sommato abbastanza prevedibili, la seconda serie di R.I.S. Roma riconferma le qualità della serie precedente: cast solido e affiatato, trama avvincente e ben concatenata, episodi mediamente interessanti che ruotano attorno al comune denominatore della Banda del Lupo, anch'essa costituita da un cast di tutto rispetto. Interessante anche l'analisi dell'impatto mediatico che la Banda imprime in televisione e in rete, discorso che riprende le fila della triste emulazione dei Drughi di Kubrikiana memoria (leggi: recensione di Arancia Meccanica; curiosamente, il doppiatore di Malcolm McDowell fu proprio Adalberto Maria Merli, n.d.R.) Oltre ai componenti della Banda, l'efficiente squadra investigativa riesce infine a smascherare le false lusinghe di una malvagità seducente, lungo un percorso travagliato che smentisce l'abusato cliché per cui solo i Cattivi costituirebbero il motore della Storia.

Chi scrive si augura che la terza serie riesca quantomeno a mantenere le aspettative, nella minacciosa promessa di un ritorno in grande stile del capobranco Lupo (un promettente Marco Basile) senza però costituire - come ahimè già accaduto per Distretto di Polizia 9 - la spia dell'iperbole, destinata ad un'imminente parabola discendente (sic.)

©® Annalisa
Sabato 11 Giugno 2011
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