VIRGINIA, LA MONACA DI MONZA

(11-12 ottobre 2004 su RAIUNO)

Nel triste panorama televisivo di questi ultimi tempi spicca distinguendosi una fiction di Raiuno che vede come protagonista la bravissima Giovanna Mezzogiorno, figlia del mai dimenticato Vittorio.

Lo sceneggiato racconta la vera storia di Marianna de Leyva, la Virginia Monaca di Monza descritta dal nostro Manzoni nei Promessi Sposi.

Sollevato il velo manzoniano di pia disapprovazione per non aver saputo fare di costrizione virtł, appare l'immagine nitida e sincera della vera Marianna, con tutta la sua fragile forza, l'immenso dolore di non poter scegliere il proprio destino per via di un padre avaro e disumano che le impone l'abito monacale, lo straziante amore per la vita in un secolo buio, segnato da rigide e ottuse convenzioni e dominato da maschi padroni, dove una donna poteva solo tentare di sopravvivere.

Giovanna Mezzogiorno tratteggia splendidamente il tormentato personaggio, trasponendo una parte di se stessa nel ruolo, "ma senza esagerare" - afferma l'attrice - "altrimenti si corre il rischio di delineare personaggi tutti uguali".

Giovanna tratteggia un personaggio a tutto tondo con consumata maestria e grandissima sensibilitą, attorniata da un cast di tutto rispetto (Tony Bertorelli nella parte del principe padre, Delia Boccardo in quella della madre, Stefano Dionisi nel ruolo di Paolo Osio alias Egidio manzoniano).

Rispetto alla fiction realizzata da Francesca Archibugi sul romanzo manzoniano, storicamente verosimile ma troppo liberamente trasposta fino all'improbabile, Alberto Sironi per la produzione di Francesco e Federico Scardamaglia realizza un'opera onesta, storicamente documentata e verosimile.

©® Annalisa/Ottobre 2004
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