IF ON A WINTER’S NIGHT…
di Matthew Gordon Sumner
alias Sting


La copertina del CD


«What was it, we were thinking of?»


Sinfonie d’inverno

Siamo sotto Natale e quale occasione migliore per ricevere e fare regali (malgrado una convenzione di per sé un tantino scontata)? Nei giorni scorsi infatti ho ricevuto un dono assai prezioso: il nuovo CD copyright Matthew Gordon Sumner, alias Sting.

Già dalla splendida confezione e dalla copertina s’intuisce il salto di qualità che pare riportarci indietro ai gloriosi esordi di The Dream Of the Blue Turtles.

Ascoltando le prime note ci si sente subito avvolti in una calda atmosfera dolce e sognante, che rimanda a echi natalizi in un contesto in cui l’inverno (spesso denigrato) viene invece esaltato nei suoi valori d’intimità, imprimendo tutti i pezzi di un melodico refrain che evoca il focolare di ricordi smarriti nel tempo. In un lampo (quello temporale) si resta rapiti dall’intensa bellezza di quasi tutti i brani, arrangiati da Sting in collaborazione con Robert Sadin, registrati in Toscana presso gli Steerpike Studios, Castello del Palagio, eseguiti da: Sting (voce, chitarra); Kathryn Tickell (violino); Mary Macmaster (voce, arpa); Brent Madsen (tromba); Vincent Ségal (violoncello); Dominic Miller (chitarra); Jack DeJohnette (batteria); Julian Sutton (organo melodeon); Bijan Chemirani e Bashiri Johnson (percussioni), in prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon.

Un gruppetto davvero affiatato!

Ripercorrendo le sue radici in una formazione di matrice cattolica, il caro ‘vecchio’ Matthew riscopre un sound perfetto, sfodera una voce ancora intatta (come il suo fisico da splendido cinquantottenne!) e introduce al mondo musicale una band colta e raffinata, in un accuratissimo studio linguistico che compone versi di rime baciate e alternate in Gaelico e Celtico antico ed esplora suggestive sonorità del passato in una cornice di malinconico incanto.



Lo studio di registrazione presso il Castello "Il Palagio"
(San Casciano Val di Pesa – Firenze)

Foto di Tony Molina® tratte dal libretto musicale: tutti i diritti riservati.



Translation into English

Winter’s Symphonies

We are getting into Christmas Day: such a perfect chance for doing and becoming gifts! In the last few days I received a very special and precious present: the Brand New Album copyright Matthew Gordon Sumner, better known as Sting.

Just watching the splendid sleeve you can read a qualitative leap that brings us back to The Dream Of The Blue Turtles.

While listening to the first chords you can get aware of a warm, sweet, dreamy atmosphere, which leads to Christmas Echoes in a context where Winter is exalted in its values of intimacy. Every track contains a melodic refrain which recalls memories already lost in Time. In a flash you are getting ravished from unforgettable pieces, which were all arranged by Sting in cooperation with Robert Sadin and were recorded in Tuscany at Steerpike Studios, Palagio Castle and performed by: Sting (Vocals, Guitar, Snare Drum); Kathryn Tickell (Violin); Mary Macmaster (Vocals, Harp); Brent Madsen (Trumpet); Vincent Ségal (Cello); Dominic Miller (Guitar); Jack DeJohnette (Drums); Julian Sutton (Melodeon); Bijan Chemirani and Bashiri Johnson (Percussion), inside a prestigious record label by Deutsche Grammophon.

Rediscovering his catholic roots, Matthew retrieves a perfect sound, shows off an unspoiled voice introducing us into a cultured, polished band. With an accurate language study, Sting is putting forward some alternate rhymes and rhyming couplets in verse of ancient Celtic and Gaelic, exploring meanwhile quite evocative sounds of the Past in a setting of melancholic marvel.

©® Annalisa
Martedì 15 Dicembre 2009
Riproduzione Riservata


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