MILLENNIUM
Uomini Che Odiano Le Donne
(USA/UK/Svezia/Germania, 2011)
di David Fincher
Daniel Craig
Rooney Mara
Christopher Plummer
Stellan Skarsgård
Steven Berkoff
Robin Wright
Yorick van Wageningen
Joely Richardson
Geraldine James
Goran Visnjic
Donald Sumpter
Tony Way
Josefin Asplund
Mikael Blomkvist
Lisbeth Salander
Henrik Vanger
Martin Vanger
Dirch Frode
Erika Berger
Nils Bjurman
Anita/Harriet Vanger
Cecilia Vanger
Dragan Armansky
Ispettore Gustaf Morell
'Peste'
Pernilla Blomkvist


Curiosity Killed the Cat

A discapito delle dichiarazioni del regista David Fincher (Il Curioso Caso di Benjamin Button) urlate ai quattro venti e distribuite su tutte le riviste di cinema del pianeta, il suo pur dignitosissimo lavoro (guardatevi dal chiamarlo remake!) non è altro che la fotocopia della prima versione made in Sweden nonché fedele (ri)lettura del romanzo del compianto Stieg Larsson. Con l'aggiunta della sentenza in locandina: «Il male va espulso con il male» - anche questa già implicita nel libro e nella trasposizione svedese.

Non mi dilungherò in una sterile ripetizione di trama e contenuti, da me già ampiamente esposti nella recensione del precedente lungometraggio di Niels Arden Oplev: mi limiterò ad aggiungere che il film di Fincher funziona a meraviglia come un ingranaggio ben oliato, ma quasi esclusivamente in virtù della trama avvincente e ben strutturata del romanzo originale.

Le tematiche legate allo strisciante antisemitismo della famiglia Vanger - covo malefico di xenofobia, ipocrisie e crudeltà, nucleo speculare della società perbenista che condanna Lisbeth all'interdizione e parallelamente emargina Mikael Blomkvist dalla libera professione, mentre poi resta indifferente di fronte ad atroci violenze inflitte alle donne - erano già state approfondite e curate in dettaglio nel romanzo di Larsson e nel film di Oplev: a Fincher riconosco il merito di averle presentate con una regia più asciutta e anticonvenzionale (specie nell'accurata ricostruzione della scomparsa di Harriet attraverso le foto d'epoca) in un'eccellente confezione studiata ad hoc per le nomination agli Oscar (fotografia e colonna sonora incluse). Tutto questo sempre malgrado le dichiarazioni anti-Academy di David Fincher.

Senza dubbio contribuisce al successo anche l'ottima performance di tutto il cast, su cui svettano a buon diritto il Daniel Craig di Casino Royale, un sempre carismatico Christopher Plummer, mai tanto attivo sul grande schermo quanto in età senile e una strabiliante Rooney Mara nel ruolo della dark hacker che ha consacrato al grande schermo la talentuosa Noomi Rapace. Per inciso: qualcuno può spiegarmi perché in tutti i film il PC portatile viene chiuso sbattendo (!) e senza seguire il procedimento di arresto del software? Bello e simpatico il micio tigrato che tiene compagnia a Mikael nel cottage messogli a disposizione da Henrik Vanger per la ricerca su Harriet.

©® Annalisa
Lunedì 6 Febbraio 2012
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