LA SAGA DI TWILIGHT: NEW MOON
(U.S.A. 2009)
di Chris Weitz
Kristen Stewart
Robert Pattinson
Taylor Lautner
Billy Burke
Ashley Greene
Anna Kendrick
Jackson Rathbone
Michael Welch
Justin Chon
Christian Serratos
Michael Sheen
Dakota Fanning
Bella Swan
Edward Cullen
Jacob Black
Papà Charlie Swan
Alice Cullen
Jessica
Jasper Whitlock
Mike
Eric
Angela
Aro
Jane


Alla Volta dei Volturi

Il primo capitolo della saga, esaminato sotto il profilo cinematografico (visto che chi scrive non ha letto i tomi di Stephenie Meyer) si presentava poco appetibile e abbastanza sciatto, sia come regia, sia come contenuti. La descrizione dei primi palpiti adolescenziali della protagonista Bella Swan (che dal romanzo di Marcel Proust sembrava aver mutuato solo il nome) verso un ragazzo emaciato e asociale, rivelatosi ben presto un vampiro assai atipico, che alle bistecche al sangue anteponeva una dieta rigorosamente (e dolorosamente) vegetariana, non prometteva nulla di buono.

E invece, questo secondo capitolo, affidato alle ben più esperte mani di Chris Weitz (la sfortunatissima Bussola d’Oro) si rivela un’autentica sorpresa: le vicende dei protagonisti, appena abbozzate nel film precedente, prendono incredibilmente forma e si sviluppano con agilità in un intreccio avvincente, intenso e ben strutturato, non privo di frecciate di stampo sociologico (i Volturi, spietati vampiri quali esponenti togati della legge) nonché pregno di riferimenti alla Genesi e di rimandi colti alla letteratura inglese: il tormentato amore platonico tra Edward e Bella ripercorre le tracce della tragica passione tra Romeo e Giulietta di William Shakespeare (i cui versi traspaiono nella prima parte del film, ancora attuali in un intenso lirismo).

New Moon si apre nel giorno del diciottesimo compleanno di Bella, che, per via di un banale incidente di percorso, rischia di essere aggredita e divorata da Jasper, fratellastro di Edward e anch’egli vampiro. Sfoderando enorme sangue freddo (la qual cosa deve riuscirgli tutto sommato non troppo difficile, trattandosi pur sempre di un vampiro), Edward prende la dolorosa decisione di lasciare Bella per preservarne l’incolumità. Con grande disperazione del povero papà Charlie, travolto suo malgrado da eventi impossibili da gestire, Bella sprofonda in depressione e tenta il suicidio malgrado la parentesi di felicità schiusasi nell’amicizia con Jacob (il quale a sua volta serba un tormentato segreto). Il tragico tentativo di annientamento di Bella richiama l’attenzione di Alice Cullen (sorella vampira di Edward, che fin dall’inizio sviluppa un grande sentimento di amicizia verso la ragazza) con cui Bella decide di partire alla volta dell’Italia per salvare Edward e sfidare l’aristocratica casata dei Volturi (antica famiglia di vampiri assetati di sangue che vive e ‘opera’ nella splendida Volterra – ma le riprese sono state fatte a Montepulciano). Emulando le mitiche gesta di Romeo Montecchi, Edward si materializza a Volterra alla corte dei Volturi per sacrificare se stesso nell’intima convinzione che Bella sia morta. Ma la tragedia (almeno per il momento) deve attendere il suo corso.

Questo è solo un pallido assaggio della complessità di un intreccio avvincente che – malgrado qualche debole e tutto sommato perdonabile pecca nella sceneggiatura - inchioda lo sguardo allo schermo fino all’ultima sequenza, rimasta rigorosamente in sospeso e destinata ad essere completata nel terzo capitolo della saga, Eclipse, affidato al regista inglese David Slade e già in fase di post-produzione, la cui uscita nelle sale è prevista per l’estate del 2010.

Degne di nota le performance di tutto il cast, a cominciare dai tre protagonisti: la coraggiosa e volitiva Kristen Stewart (Bella); l’acclamato e desiderato Robert Pattinson (Edward Cullen); il fascinoso Taylor Lautner (Jacob Black), transitando per tutti i personaggi di contorno e approdando alle figure più carismatiche, gli spietati Volturi, magnetici vilain a tutto tondo come si conviene alla migliore tradizione fantasy, incarnati tra gli altri dal versatile e sorprendente Michael Sheen e da un’insolita ma efficace Dakota Fanning.

©® Annalisa
Sabato 28 novembre 2009
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