THE WEATHER MAN
(U.S.A. 2005)
di Gore Verbinski
Nicolas Cage
Michael Caine
Hope Davis
Gemmenne De La Peña
Nicholas Hoult
Michael Rispoli
Gil Bellows
David *Spritz*
Robert Spritzel
Noreen
Shelly
Mike
Russ
Don

Nicolas Cage interpreta il ruolo di David Spritzel, nome d’arte in TV *Spritz*, un conduttore televisivo *dal cognome rinfrescante* che introduce le previsioni del tempo in un’emittente di Chicago, i cui facili successi professionali non trovano riscontro nella vita privata costellata di fallimenti e suscitano parallelamente le invidie dei comuni telespettatori, che non perdono occasione per importunarlo.

Il padre di David, Robert Spritzel, scrittore di successo dalla personalità schiacciante (ennesimo cameo a tutto tondo di un infaticabile Michael Caine) scopre di avere un linfoma che gli lascia pochi mesi di vita e in seguito a questa drammatica svolta narrativa prende corpo la volontà di riscatto e insieme di rivalsa di David, sotto il profilo professionale come in quello umano.

Un intreccio molto “americano” scritto da Steve Conrad e diretto da Gore Verbinski, che traspone sullo schermo l’immagine di un Uomo Senza Qualità che per amore del proprio padre si riscatta da se stesso, dipingendo in pochi lividi tratti un impietoso e disincantato ritratto della società americana contemporanea con i suoi superficiali stereotipi. La gente comune giudica David per come appare in TV e gli getta addosso prodotti di MacDonald’s, simbolo di un’America che predilige cibi di scarsa qualità, poco nutrienti e inconsistenti proprio perché va di fretta e non riesce a soffermarsi sui veri valori della vita, quegli affetti che lo stesso David ha sempre trascurato e che rischiano di sfuggirgli di mano.

Le situazioni sono a volte così genuinamente americane da risultare del tutto estranee se non addirittura incomprensibili per chi non conosca intimamente la natura dei cittadini born in U.S.A. né riesca a comprendere fino in fondo le loro abitudini. Come quella del funerale da vivo, solenne cerimonia ufficiale che la madre di David organizza per il marito ormai prossimo alla fine, invitando amici e parenti che possano congedarsi da lui salutandolo però da vivo. Chi scrive immagina le reazioni che una tale iniziativa susciterebbe ad esempio in un festeggiato partenopeo… O la parata finale dei carri delle famiglie americane più influenti, che fa emergere il proprio status symbol ma parallelamente ne mette in piazza i drammatici limiti. O ancora la distratta superficialità della ex moglie di David, che non si accorge dei problemi dei propri figli e non se ne prende cura, troppo impegnata a progettare il futuro matrimonio con l’odiato (e odioso) antagonista ciccione di David.

Le battute-chiave del film vengono pronunciate da Nicolas Cage e da Michael Caine.

“Quando ero piccolo immaginavo me stesso divenuto adulto e mi figuravo intriso di così tante qualità… Mano a mano che crescevo però, queste qualità si riducevano sempre più e anche le possibilità che mi si prospettavano e le identità che avrei potuto assumere diminuivano ogni anno, fino a diventare una sola, quella che rappresento: L’Uomo Delle Previsioni Del Tempo” – David *Spritz*

“Sempre fast food, mi lanciano solo fast food. Cibi che la gente preferisce gettare via piuttosto che consumare fino alla fine, perché sono cibi facili, hanno un sapore gradevole, ma non ti danno alcun nutrimento. Io sono fast food” – David *Spritz*

“Per raggiungere un obiettivo, per ottenere qualcosa che abbia valore, devi fare un sacrificio. Sai che la cosa più difficile e la cosa giusta da fare di solito coincidono? Niente che abbia davvero significato è facile: il concetto di facile non rientra nella vita da adulti” – Robert Spritzel.

L’intento del regista non è dare un insegnamento, ma più probabilmente mostrare che il riscatto di un uomo qualunque, di un perdente dato per scontato, passi spesso attraverso gesti semplici - simboleggiati dalla costanza con cui David si applica al tiro con l’arco per raggiungere un obiettivo vero e fare centro nella propria vita - come rinnovare il look della figlia sovrappeso, sostenere il figlio contro le molestie di un pedofilo, cercare di riconquistare l’amore della ex moglie, tutto questo anche per meritarsi la fiducia e la stima del padre morente. Un tantino retorico forse, come l’analogia tra l’imprevedibilità del destino e gli incontrollabili effetti farfalla delle tendenze elaborate per il tempo atmosferico. Eppure The Weather Man è una commedia tragica e coraggiosa, che mette in luce l’altra faccia del Sogno Americano.

©® Annalisa/Marzo 2006
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