THE VILLAGE
(U.S.A. 2004)
di M. Night Shyamalan
Bryce Dallas Howard
Joaquin Phoenix
Adrien Brody
William Hurt
Sigourney Weaver
Ivy Walker
Lucius Hunt
Noah Percy
Edward Walker
Alice Hunt

Una comunità elitaria vive in un villaggio isolato e separato dalla città da un misterioso e inquietante bosco in puro stile fiabesco, tramandando di generazione in generazione valori solidi e immacolati per cui valga la pena di vivere, sottraendosi alla paventata crudeltà del mondo cittadino e difendendo un tacito patto di reciproco rispetto con le Creature Innominabili che abitano la foresta. Nessuno può entrarvi senza infrangere quel patto, ma un giorno una terribile fatalità colpisce a morte un abitante del villaggio e rende necessario affrontare i pericoli del bosco per raggiungere la città al fine di reperire i farmaci che potranno salvargli la vita. La forza dell’amore spinge la protagonista non vedente a sfidare i pericoli del bosco per avventurarsi nella città sconosciuta…

Al di là dei significati politico/sociologici attribuiti al film [ “la metafora di una società che, nella disperata lotta contro il Male, finisce per adottare metodi e sistemi che rischiano di essere peggiori della causa che sono chiamati a combattere" – da FILM TV, n.d.R.] Shyamalan crea una suspense intensa ma solo apparente, destinata a crollare dopo le primissime sequenze, mentre intesse un labirinto di svolte narrative tanto prevedibili quanto improbabili o perfino discutibili.

Le creature mostruose tanto annunciate e temute non esistono, o meglio, prendono consistenza solo nella mente di chi le teme; la ragazza cieca protagonista del racconto si muove e si comporta come se vedesse il mondo reale, non soltanto con l’immediatezza per cui un non vedente ha una percezione più profonda delle cose (o dei colori, altro segno ad alta valenza simbolica) che va al di là della vista concreta, ma correndo e comportandosi come se avesse la vista comune; lo psicolabile viene considerato portatore di sventure e di delitti e come tale va isolato.

Siamo lontanissimi da Il Sesto Senso e da Unbreakable [Sezione Fantasy] ( Signs non fa neppure testo, con la sua goffaggine e la sua comicità involontaria)

Chi scrive spera che M. Night Shyamalan abbia ancora qualcosa di veramente interessante da raccontarci, perché sa creare atmosfere intrise di suspense come pochi altri autori, perché ha talento e idee originali, che spesso però traspone sullo schermo in maniera assai poco credibile.

©® Annalisa/Maggio 2005
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