THE ELEPHANT MAN
(U.S.A. 1980)
di David Lynch
Anthony Hopkins
John Hurt
Anne Bancroft
John Gielgud
Dr. Frederick 'Freddie' Treves
John Merrick, 'L'Uomo Elefante'
Mrs. Kendal
Carr Gomm

Basato su una storia vera, il capolavoro assoluto del visionario David Lynch è girato in bianco e nero, forse per rispettare l'ambientazione fine ottocento e per conferire la giusta atmosfera a una storia di dolore, sensibilità e morte.

Affetto da una rara forma di neurofibromatosi causata da un incidente subìto dalla madre, schiacciata da un elefante durante la gravidanza e per questo soprannominato da tutti con paura e disprezzo L'Uomo Elefante, John C. Merrik viene esposto al pubblico ludibrio a causa del suo orrido aspetto, che tenta disperatamente di nascondere sotto un triste e anonimo saio incappucciato, dietro il quale s'intravvedono solamente gli occhi tristi e spaventati, mentre grida il suo dolore: “Non sono un elefante, sono un uomo!” Questo l'urlo disperato che lacera il cuore di chiunque assista al racconto di una storia quasi assurda, ma purtroppo drammaticamente vera e cruda.
Quando finalmente alcuni medici si prendono cura di lui al London Hospital, scoprono che dietro le orride sembianze si nasconde un animo sensibile, dolce e delicato, l'essenza di un essere umano sfortunatissimo che ha imparato a convivere con il suo dolore in grande dignità.

Splendida l'interpretazione del sempre bravo Antony Hopkins e della grande Anne Bancroft, nelle vesti di figure caritatevoli che sanno regalare alcuni attimi di dolcezza e di affetto a un uomo condannato a morire solo perché una notte, stanco di dormire in una posizione scomoda e innaturale, sceglie di abbandonarsi tra le lenzuola "come gli altri esseri umani".

Č una storia unica, toccante, che commuove senza mai cadere nella retorica o nel patetico, l'eterno dramma del diverso raccontato con lucido realismo dall'inimitabile David Lynch.

©® Annalisa/Giugno 2001
Riproduzione Riservata