CUORI IN ATLANTIDE
(U.S.A. 2001)
di Scott Hicks
Anthony Hopkins
Anton Yelchin
Hope Davis
Mika Boorem
David Morse
Ted Brautigan
Robert 'Bobby'/'Bobby-O' Garfield
Elizabeth 'Liz' Garfield
Carol Gerber, Molly
Bobby Garfield (Adulto)

Dal regista di “Shine” una poetica digressione nel passato di un affermato fotografo, che rivive la sua infanzia visitando la sua casa natale, dove viveva assieme alla madre egoista e ambiziosa e divideva i suoi giochi con un ragazzo amante del baseball e una dolce ragazza bionda, il suo primo grande amore.
Fulcro del racconto è l’incontro con un misterioso personaggio dotato di poteri extrasensoriali, capace di leggere nelle menti altrui e di indovinarne le più nascoste pulsioni.
Il nuovo vicino di casa è guardato con sospetto dalla madre del ragazzo, che vede in lui un potenziale pericolo per il figlio. Ma Bobby è più adulto e responsabile di sua madre, troppo occupata a misurarsi abiti costosi e a inseguire illusorie prospettive di successo professionale. Lo sconosciuto darà a Bobby la possibilità di guadagnare i suoi primi dollari, chiedendogli di leggere per lui i quotidiani locali. Ma il ragazzo intuisce che, al di là dell’informazione sportiva e politica, il vicino gli chiede di “tenere gli occhi aperti”, di controllare le strade e gli isolati attorno alla casa, avvertendolo al sopraggiungere di elementi sospetti. Bobby capisce che il vecchio è ricercato da qualcuno che lo insegue per poter sfruttare politicamente le sue doti medianiche.

Nel corso delle giornate trascorse in parte con gli amici, in parte col misterioso signore, Bobby si affeziona profondamente a lui e ne trae una saggia lezione di vita.
Per questo evita di informarlo su alcuni movimenti sospetti, sulla presenza di strani uomini in gessato e auto sportive che si aggirano nei paraggi: ha paura di perderlo e, mentre la madre subisce una pesante umiliazione da parte del suo datore di lavoro in occasione di una trasferta, Bobby cresce, assimila la lezione dell’uomo.

Rincasando umiliata e delusa, la madre vede il vecchio ricurvo sull’amichetta di Bobby e lo crede un maniaco molestatore, mentre in realtà l’uomo ha tratto in salvo la bambina ed è stato un fulgido esempio per Bobby stesso, molto più di quanto la madre non sia riuscita a fare in tanti anni. Bobby riesce finalmente a farsi rispettare da una mamma troppo distratta, che alla fine si riavvicinerà a lui.

Tratto da un romanzo di Stephen King, Cuori in Atlantide non è un film dell’orrore e neppure un capolavoro, tuttavia ci fa riflettere sui veri valori della vita.

©® Annalisa/Ottobre 2002
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